PROGETTO INTERREG MUSEI PER TUTTI TRA INNOVAZIONE E TRADIZIONE

MUSEI PER TUTTI TRA INNOVAZIONE E TRADIZIONE
PARTENARIATO
LP- Magnifica Comunità di Cadore
PP1 - Museumsvereim Burg Heinfels
Acronimo: MMTT
Data inizio previsto: 1/10/2023
Data fine prevista: 30/09/2026
Obiettivo strategico: OS 4 - Una Europa più sociale e inclusiva attraverso l'attuazione del pilastro europeo dei diritti sociali
Priorità : 3 - Turismo sostenibile e culturale
Obiettivo specifico: RSO4.6 - Rafforzare il ruolo della cultura e del turismo sostenibile nello sviluppo economico, nell'inclusione sociale e nell'innovazione sociale
Tipologia di azione: 4. Preparazione e avvio di investimenti materiali e infrastrutturali
Ambito di intervento prioritario: 33 - Azioni transfrontaliere di ecoturismo, di tutela e valorizzazione dello spazio naturale, mediante progetti per la valorizzazione di strutture e percorsi per una fruizione transfrontaliera e sostenibile del territorio
Codice progetto: ITAT-46-002
CUP: J97B23000050001
Partenariato: Si
SOSTEGNO FINANZIARIO DELL'UE FESR(per la sola parte di competenza della Magnifica Comunità di Cadore): 278.323,20
SOSTEGNO FINANZIARIO NAZIONALE (per la sola parte di competenza della Magnifica Comunità di Cadore): 69.580,80
RISORSE PROPRIE (per la sola parte di competenza della Magnifica Comunità di Cadore): 87.100,00
BUDGET COMPLESSIVO DEL PROGETTO (per la sola parte di competenza della Magnifica Comunità di Cadore): 435.004,00
OBIETTIVI
Il progetto vuole rinnovare la collaborazione culturale tra la Magnifica Comunità di Cadore, capofila della Rete Museale Cadore Dolomiti e il Castello di Heinfels, tra i principali musei dell'Osttirol, con l'obiettivo del miglioramento dell'accessibilità cognitiva dell'utenza generica della Casa di Tiziano Vecellio a Pieve di Cadore, del Museo dei Papi a Lorenzago di Cadore e del Castello di Heinfels a Sillian dove risulta particolarmente carente e difficoltosa la praticabilità di un'ampia percentuale di fruitori, soprattutto a causa delle difficoltà deambulatorie e alle caratteristiche strutturali delle sedi museali inserite in ambienti storici. Nello specifico si vuole favorire l'accrescimento delle capacita dei siti di interesse culturale indicati, affinchè siano accessibili ad un pubblico più¹ ampio, perseguendo inoltre la strategia di destagionalizzazione dell'offerta museale, della strutturazione di una rete museale tra il Cadore e l'Osttirol capace di sostenere nel tempo lo scambio di buone pratiche di restauro conservativo e di animazione museale. Una parte fondamentale inoltre sarà legata alla digitalizzazione dei contenuti scientifici da realizzare in più lingue.
PRESENTAZIONE LAVORI
Gli ambiziosi lavori di restauro della Casa natale di Tiziano previsti nel progetto Interreg Italia-Austria 2021-2027 ITAT 46-002 – MMTT- “Musei per tutti tra innovazione e tradizione” CUP J97B23000050001 e realizzati anche grazie al sostegno del Consorzio Bim Piave e di Cortina Banca saranno ufficialmente presentati venerdì 19 giugno alle ore 17:00 presso la Sala Cos.mo di Pieve di Cadore. La storica dimora quattrocentesca si accinge così a riaprire i battenti nell’estate del 450° anniversario della morte di Tiziano completamente rinnovata, a conclusione di un complesso e accurato intervento di restauro conservativo e adeguamento strutturale durato oltre un anno che ha raggiunto l'obiettivo fondamentale di abbattere le barriere architettoniche e rendere il sito interamente accessibile alle persone con disabilità. L'intervento, progettato da Gloria Manera in stretta collaborazione con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio e realizzato dall’impresa Merotto Bau coadiuvata dalla ditta di restauro Altinati di Federico Pat, ha portato inoltre a compimento un delicato intervento di consolidamento delle aree più critiche della struttura, tra cui la zona della cucina, alla pulitura integrale delle superfici murarie e dei soffitti in legno riportando all’originaria bellezza la storica abitazione della famiglia Vecellio.
«È un momento di emozione per tutta la nostra terra», dichiara Renzo Bortolot, Presidente della Magnifica Comunità di Cadore. «Restituire la Casa Natale di Tiziano in una veste completamente restaurata e, soprattutto, finalmente inclusiva e accessibile a tutti, rappresenta il modo migliore per onorare il legame indissolubile tra il Maestro e il Cadore in questo anno di importanti celebrazioni. Un vivo ringraziamento a chi ha finanziato l’operazione e chi ha condotto le diverse azioni del più ampio e complesso intervento realizzato sulla casa dal 1932, anno della sua apertura quale museo».


