MOSTRA "Tiziano e il Paesaggio"

 

Tiziano e il PaesaGGio

 

18 luglio • 18 ottobre 2026

 Pieve di Cadore

 Palazzo della Magnifica Comunità di Cadore

 

La mostra "Tiziano e il Paesaggio": Dal 18 luglio al 18 ottobre 2026, il Palazzo della Magnifica Comunità di Cadore a Pieve di Cadore ospita la mostra "Tiziano e il Paesaggio". L evento celebra i 450 anni dalla morte del pittore (avvenuta nel 1576) ed è il secondo appuntamento di un progetto volto ad approfondire il suo ruolo rivoluzionario nella nascita del paesaggio moderno. 

 Le opere esposte: L esposizione accoglie tre straordinari dipinti di Tiziano (IL BATTESIMO DI CRISTO dai Musei Capitolini, ORFEO ED EURIDICE dall Accademia Carrara - Bergamo, S. GIOVANNI BATTISTA dalle Gallerie dell Accademia - Venezia) e 30 opere grafiche (tratte da suoi disegni o di precursori ed eredi del suo stile, tra cui Dürer, Cranach, Rembrandt, Watteau e Marco Ricci). Inoltre, la Casa Natale del pittore ospita una mostra correlata sugli acquerelli di Josiah Gilbert dedicati ai paesaggi cadorini che ispirarono l artista.

 

The Exhibition and Occasion: From July 18 to October 18, 2026, the Palazzo della Magnifica Comunità di Cadore in Pieve di Cadore will host the exhibition "Tiziano e il Paesaggio" (Titian and Landscape). The event marks 450 years since the painter s death (in 1576) and is the second installment of an exhibition project designed to explore his revolutionary role in the development of modern landscape painting.

 The Works on Display: The exhibition will feature three extraordinary paintings by Titian (IL BATTESIMO DI CRISTO from Musei Capitolini, ORFEO ED EURIDICE from Accademia Carrara - Bergamo, S. GIOVANNI BATTISTA from Gallerie dell Accademia - Venezia) alongside 30 graphic works, including drawings by the master himself as well as pieces by precursors and heirs to his style (such as Dürer, Cranach, Rembrandt, Watteau, and Marco Ricci). Additionally, the artist s birthplace will host a companion exhibition featuring Josiah Gilbert s watercolors of the Cadore landscapes that inspired Titian.

 

PERCORSO

 

 Le tre sezioni in cui si articola la mostra mirano a rispondere a tre interrogativi fondamentali per esplorare con un diverso “piglio critico” il tema del paesaggio in Tiziano, senz altro uno degli aspetti più rilevanti delle poetica del cadorino e fenomeno che ha avuto un impatto enorme nella cultura visiva successiva. Per capire come il paesaggio contribuisca a definire il significato delle opere tizianesche, sia in pittura che nella grafica, e quali fonti formali possano aver influito nella sua personalissima interpretazione, in apertura della mostra troviamo una selezione di opere che rimandano agli esordi di Tiziano in una Venezia dai forti legami culturali e commerciali con le città dell’Europa settentrionale, e centro nevralgico della nascente industria della stampa. 

 The three sections of the exhibition aim to answer three fundamental questions, exploring the theme of landscape in Titian s work through a fresh "critical lens." This is undoubtedly one of the most significant aspects of the Cadore-born painter s poetics and a phenomenon that had a massive impact on subsequent visual culture. To understand how the landscape helps define the meaning of Titian s works—in both painting and graphic arts—and which formal sources may have influenced his highly personal interpretation, the exhibition opens with a selection of works tracing back to Titian s early days. This was a time when Venice maintained strong cultural and commercial ties with Northern European cities and served as a crucial hub for the emerging printing industry.

 

APPROFONDIMENTO

 

 La mostra “Tiziano e il Paesaggio” costituisce il secondo appuntamento, dopo quello organizzato in occasione dei XXV Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina, di un progetto espositivo che Pieve di Cadore dedica al suo cittadino più illustre, in occasione del 450° anniversario della morte. Tali iniziative mirano ad approfondire il ruolo rivestito nella pratica e nella poetica di Tiziano dal tema del paesaggio. Il progetto intende quindi provare a porsi nuove domande, e investigare con un diverso piglio critico un fenomeno che ebbe un impatto enorme nella cultura visiva successiva, non solo italiana. Il tema del paesaggio rappresenta, curiosamente, uno degli aspetti meno indagati della produzione di Tiziano, sebbene sia forse uno dei più rilevanti della sua poetica. Oltre alla figura umana, infatti, nei dipinti e nelle opere su carta del Cadorino appaiono anche altri elementi, ripresi dall’ambiente naturale. Montagne, rocce, colline, ruscelli, alberi, vegetazione varia, prati, abitazioni, castelli, fortezze: insomma, quel che in una parola definiamo come “paesaggio”. Tiziano non è però il primo pittore ad inserire il paesaggio nei suoi dipinti; artisti importanti tra Nord e Sud Europa lo avevano preceduto: Jan van Eyck, Hans Memlinc, Andrea Mantegna, Cosmè Tura, Giovanni Bellini, Cima da Conegliano e molti altri. Tuttavia è evidente che la visione della natura, nelle immagini del Cadorino, appare trasformata rispetto a questi modelli, assume nuove qualità atmosferiche e un ruolo diverso nel tessuto pittorico, poiché in esse le figure sono fuse armonicamente nel contesto naturale anziché essere posizionate di fronte allo scenario paesaggistico. Gli esempi di questo nuovo approccio abbondano nel corpus pittorico di Tiziano, dalle prime opere fino alla produzione matura. Partendo da queste premesse la mostra si pone tre obiettivi principali. Per prima cosa, intende cercare di capire in che modo la parte paesaggistica contribuisca alla costruzione del significato delle opere figurative tizianesche. In secondo luogo mira a capire se il paesaggio nell’opera, non solo pittorica ma anche incisoria e disegnata, di Tiziano e dei suoi diretti collaboratori e seguaci sia o meno da considerare una sorta di rivoluzione, propedeutica all’affermazione di un genere autonomo. Infine, si propone di tracciare un breve ed inedito profilo dell’impatto del modello paesaggistico tizianesco/campagnolesco nell’ampia panoramica dell’arte del paesaggio europeo fino al secolo XVIII. Questi tre obiettivi sono variamente affrontati nelle tre sezioni in cui l’esposizione è articolata, e che sono intitolate: Origini, Elaborazione e Diffusione. 

 

ORARI 18 luglio - 18 ottobre

 

 APERTO TUTTI I GIORNI - OPEN EVERYDAY 

 Mattina - Morning: 10.00 - 13.00

 Pomeriggio - Afternoon: 15.30 - 19.00 

 

BIGLIETTERIA - TICKET OFFICE

 

 LA BIGLIETTERIA UNICA PER MOSTA, CASA TIZIANO E MARC SI TROVA AL PRIMO PIANO DEL PALAZZO DELLA MAGNIFICA COMUNITÀ DI CADORE, PIAZZA TIZIANO 2 (davanti all ingresso della mostra)

 The unified ticket office for the exhibition, Titian s House, and MARC is located on the first floor of the Palazzo della Magnifica Comunità di Cadore, Piazza Tiziano 2 (opposite the exhibition entrance) 

 

OFFICE ACCESSO DISABILI - DISABLED ACCESS

 

 L ACCESSO PER DISABILI SI TROVA SUL LATO DEL PALAZZO ACCANTO ALLA CHIESA, PRESSO LA TORRETTA Per richiedere l accesso suonare al citofono o telefonare al numero 0435 32262 È POSSIBILE ACCEDERE IN SEDIA A ROTELLE ANCHE ALLA CASA NATALE DI TIZIANO. PER INFO CONTATTARE IL PERSONALE IN SERVIZIO 

 THE ACCESIBLE ENTRANCE IS LOCATED ON THE SIDE OF THE BUILDING NEXT TO THE CHURCH, NEAR THE SMALL TOWER To request access, please ring the intercom or call +39 0435 32262

 

BIGLIETTI - TICKETS

 

 IL BIGLIETTO PERMETTE L INGRESSO ALLA MOSTRA, ALLA CASA NATALE DI TIZIANO E AL MARC (MUSEO ARCHEOLOGICO CADORINO) The ticket grants admission to the exhibition, Titian’s Birthplace, and the MARC (Cadore Archaeological Museum).

 INTERO - FULL: 12,50 € 

 RIDOTTO - REDUCED: 10,00 €

(over 65 anni, giovani tra i 6 e i 25 anni, gruppi prenotati di almeno 10 persone paganti - previa prenotazione, ai soci delle associazioni culturali convenzionate come FAI, Gruppo Archeologico Cadorino e Dolomiti Card, e a chi presenta un biglietto intero del Museo dell Occhiale acquistato entro i 7 giorni precedenti) (visitors over 65, young people aged 6 to 25, booked groups of at least 10 paying people—subject to reservation, members of partner cultural associations such as FAI, Gruppo Archeologico Cadorino, and Dolomiti Card, and anyone presenting a full-price ticket for the Museo dell Occhiale purchased within the previous 7 days)

 RIDOTTO RESIDENTI (22 Comuni del Cadore) E SCUOLE (Reduced rate for residents and schools): 6,00 €  

 BIGLIETTO FAMIGLIA: 28,00 €

Valido per due adulti e da uno a tre bambini/ragazzi di età compresa tra i 6 e i 17 anni compiuti (ogni ulteriore componente paga in base alla categoria) (Valid for two adults and one to three children/youths aged 6 to 17 inclusive; each additional member pays according to their specific category)

 GRATUITO<

(bambini da 0 a 5 anni, guide turistiche abilitate, membri ICOM, disabili gravi e un accompagnatore se previsto dalla certificazione, amministratori della Magnifica e dei Comuni cadorini)